23 giugno 2017

Santa Lucia Cagliari

Ricerche sulla chiesa più antica della città

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News

12 dicembre 2016

Il sesto anno della nuova Festa nel rudere

Il rudere di Santa Lucia sembra immobile, attende un nuovo corso degli eventi. Intanto, per il sesto anno consecutivo, si festeggia nel luogo del rudere la data del 13 dicembre, dopo l’interruzione tra il 1947 e il 2010. I progettisti, in accordo con gli enti di tutela, verificano la fattibilità dei prossimi passi, sempre con il cofinanziamento della Fondazione di Sardegna. Alle ore 18.30 del 13 dicembre chi vorrà potrà accendere una candela per celebrare la serata di festa.

12 dicembre 2015

Decimo anniversario della presentazione del nuovo progetto

Dopo 10 anni dalla presentazione pubblica del progetto, avvenuta in questo giorno nel 2005 nella parrocchia di Sant'Eulalia, si festeggia per la quinta volta la notte del 13 dicembre nel luogo della chiesa distrutta nel 1947.

16 novembre 2015

Libertà, uguaglianza, fratellanza!

Un tricolore azzurro bianco e rosso sul rudere di Santa Lucia, in omaggio alle vittime di Parigi, nel luogo che Cagliari ha per tanti secoli dedicato ai Francesi residenti o di passaggio in città.

05 gennaio 2015

Federico Cozzucoli a Santa Lucia

Al calare della sera, Martedì 6 gennaio verso le ore 17.00, si spegneranno i fari sul monumento e avrà inizio la video installazione: 'CRIB – not an original film', di Federico Cozzucoli.

21 dicembre 2014

Il quarto anno

La festa di Santa Lucia, nella notte del 13 dicembre, culmina con luci e candele sul luogo dell'antica chiesa.

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Nuove indagini

Su cosa è stata costruita la sacrestia?

Foto: Marco Cadinu

7 ottobre 2013 – In origine la sacrestia era al livello del presbiterio (l’area dell’altare sotto la cupola oggi distrutta). Con la crescita dei livelli dell’aula e del presbiterio sono variati nei secoli i rapporti tra i due ambienti. La scala in pietra oggi visibile indica dove arrivava, fino al 2005, l’asfalto e il parcheggio su via Sardegna.

Uno scavo della pavimentazione permetterà di acquisire tutte le informazioni sulla storia della sacrestia, e la indagine stratigrafica delle fasi precedenti la costruzione, avvenuta nei primissimi anni del XVII secolo. Solo successivamente si procederà al suo completo recupero per attività culturali e pubbliche.

Immagine ad alta definizione



Giovani archeologi impegnati nell’indagine dei primi strati sottostanti la pavimentazione.

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La scala a chiocciola in ghisa, costruita nel 1912, sale verso un secondo livello, quasi 6 metri al di sopra, dove una seconda stanza attende di essere recuperata. Si procede quindi verso le due direzioni verticali.

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Differenti tecniche di costruzione del muro indicano fasi relative al primo impianto (blocchi di pietra per la costruzione dell’angolo della volta a vela e della cupola), e riparazioni o aperture in breccia tra la sacrestia e il presbiterio (mattoni pieni).

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