20 ottobre 2017

Santa Lucia Cagliari

Ricerche sulla chiesa più antica della città

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Come dirlo agli studenti

Storia 1: Santa Lucia di Marina

Ricordata nel 1119 col nome di Santa Lucia di Civita o di Bagnaria, sorge in quello che era il quartiere del porto dei mercanti di Cagliari, un secolo prima della fondazione del Castello pisano.

Storia 2: Le origini del Seicento

Gli elementi architettonici rimasti appartengono alla fase della ricostruzione promossa tra la fine del Cinquecento ed il Seicento.

Storia 3: Demolita e asfaltata

La chiesa viene demolita nel 1947 e su i suoi ruderi viene steso un manto di asfalto.

Storia 4: Bagnaria, Lapola, Marina

La storia del quartiere del porto di Cagliari può essere seguita alla luce di alcuni importanti testimonianze documentarie che hanno permesso una prima ricostruzione delle sue vicende urbanistiche, in particolare quelle degli ultimi secoli del medioevo.


News

Gli studenti sono invitati a frequentare la rubrica News per conoscere gli sviluppi del progetto di Santa Lucia.

La più antica chiesa di Cagliari entro le mura

La Chiesa di Santa Lucia di Marina

Santa Lucia, 1550 - Veduta di Cagliari dal mare pubblicata nel 1550 da Sebastian Münster, dove la chiesa di Santa Lucia è identificabile sulla via Barcellona, in adiacenza alla lettera "D".

Ricordata nel 1119 col nome di Santa Lucia di Civita insieme alla scomparsa chiesa di San Salvatore, sorge un secolo prima della fondazione del Castello pisano in quello che era il quartiere del porto dei mercanti di Cagliari, allora detto Bagnaria.

La chiesa era stata concessa in quella data ai monaci di San Vittore di Marsiglia, insediati nella chiesa di San Saturno. Santa Lucia, parte di un articolato sistema monumentale, è l'unica chiesa del quartiere della Lapola visitata nel 1263 dall'arcivescovo di Pisa Federico Visconti. Nel 1338 la chiesa "beate Sante Lucie de La Pula Castelli Castri" apparteneva ancora ai monaci Vittorini di San Saturno ed era dotata di arredi, di altari e di una piccola campana. Di questa fase tardo medievale non conosciamo nè la forma esatta nè il tipo di impianto, sebbene vi siano alte possibilità che i suoi resti siano sullo stesso sito oggi oggetto di indagine.